Aus den Medien / Scrivono di Sepp
Il Sole 24 ore - 01.6.09
Lo stakanovista arriva dall’Alto Adige
“Tra gli italiani, il più “attivo” è Sepp Kusstatscher che su 288 assemblee plenarie in cinque anni ne ha mancate solo due, con un tasso di presenza del 99%, tutta incentrata su due temi per lui fondamentali: trasporti e occupazione.” scrive Anna Zavaritt del Sole.
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Terra - Quotidiano Ecologista, 28.5.09
Subito il reddito di cittadinanza
Anche in Italia, i media nazionali iniziano a dimostrare interesse per il reddito di base. Terra è uno dei primi quotidiani a pubblicare un’intervista con Sepp Kusstatscher dove il reddito di base è una tematica centrale.
Corriere dell’Alto Adige, 26.5.09
Sepp e Herbert, il derby della valle Isarco
Sul “Corriere dell’Alto Adige”, l’allegato regionale al “Corriere della Sera” nell’edizione di oggi è uscito un lungo articolo di Marco Angelucci. Nel articolo, apparso su pagina due, Angelucci riassume una discussione animata tra i due candidati al Parlamento Europeo Sepp Kusstatscher e Herbert Dorfmann.
Nello scontro sono state toccate tutta una serie di tematiche scottanti, dall’agricoltura di montagna al traforo di base del Brennero, dal turismo sostenibile fino alla questione dei monumenti fascisti - solo due questioni trovano i due contendenti d’accordo: Un no all’ingresso della Turchia nell’UE e un ulteriore no di Sepp Kusstatscher e Herbert Dorfmann all’energia nucleare.
Corriere dell’Alto Adige, 20.5.09
Articolo sulla conferenza stampa sul BBT
Alto Adige, 20.5.09
Articolo sulla conferenza stampa sul BBT
Dolomiten, 20.5.09
Bericht von der Pressekonferenz zum BBT

Europarlamento, Zanicchi maglia nera - La deputata Pdl la più assente, Ferrari (Pd) e Kusstatscher (Verdi) i più presenti
Oltre il 45 per cento degli eletti cinque anni fa hanno lasciato il loro incarico, rinunciando al mandato. Pubblicati i dati sulla partecipazione dei parlamentari italiani alle sedute plenarie di Strasburgo
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE ANDREA BONANNI
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ANSA - Politics News Service
EUROPEE: ONLINE PRESENZE EURODEPUTATI, MA SOLO PER AULA/ANSA. RECORDMAN IL VERDE KUSSTATSCHER, SOTTO 50% ZANICCHI E DONNICI
di Danila Clegg
(ANSA) - BRUXELLES, 14 MAG - Dopo insistenze e reiterate richieste, sfociate anche nell’adozione di una risoluzione parlamentare, alla fine le presenze degli europarlamentari sono state messe online prima delle europee di giugno, anche se l’ideatore dell’iniziativa, il radicale Marco Cappato c’é rimasto male. L’Europarlamento ha infatti messo su Internet informazioni riguardanti le presenze alle sedute plenarie, mentre la richiesta, ha fatto notare Cappato, riguardava anche l’assiduità di partecipazione ai lavori delle commissioni.
“Ci sono voluti quattro mesi per eseguire questa decisione e sono stati esclusi i dati delle presenze in commissione, cioé dove si svolge la gran parte del lavoro non legato all’incasso di diarie”, si è lamentato l’europarlamentare, secondo il quale “le informazioni del Parlamento hanno finalmente carattere di ufficialità, ma non consentono confronti immediati tra deputati, rendendo i dati meno leggibili”. Per la cronaca Cappato, subentrato a Emma Bonino l’8 maggio 2006, è stato presente a 149 sedute su 183, un tasso di partecipazione pari all’81%.
La pubblicazione dei dati ufficiali forniti dall’Europarlamento fa seguito alla messa online di dati non raccolti ufficialmente e che hanno scatenato una polemica, ancora non sopita, sull’assenteismo dei deputati italiani, numerosi dei quali hanno contestato il metodo di calcolo della graduatoria, che includeva anche il numero di atti parlamentari. Criteri “del tutto sbagliati” ha accusato ancora oggi Catiuscia Marini del Pd, con una presenza dell’87% in plenaria.
Per avere un’idea di quanto sono stati presenti i 78 europarlamentari italiani nella legislatura occorre sfogliare una per una le schede individuali che figurano sul sito dell’Europarlamento e che, da oggi, includono anche le presenze in aula e la relativa percentuale dall’inizio del mandato fino alla seduta del 26 marzo di quest’anno. Il recordman delle presenze calcolate, precisa l’Europarlamento, senza includere le assenze per cause di forza maggiore come le malattie, i congedi parentali o le missioni parlamentari, è il verde Sepp Kusstatscher, europarlamentare dall’inizio della legislatura, il 20 luglio 2004, che totalizza 286 sedute su 289, il 98% delle sedute d’aula.
Fra gli assidui dei lavori d’aula di questa legislatura ci sono anche numerosi eurodeputati uscenti che sono stati ricandidati: Mario Mauro (Pdl), presente dall’inizio della legislatura che totalizza una tasso dell’89%, Claudio Fava (Sinistra e Libertà) all’ 88%, la verde Monica Frassoni (89%), il leghista Francesco Speroni (88%). Elisabetta Gardini (Pdl), approdata all’Europarlamento dal 30 maggio 2008, si attesta al 77%, il radicale Marco Pannella è al 66% delle presenze in aula, mentre Giovanni Berlinguer totalizza il 69%.
Pochi gli europarlamentari che scendono sotto la percentuale del 50%. Fra questi Iva Zanicchi (45%), entrata in parlamento il 16 maggio di un anno fa, Beniamino Donnici (49%), protagonista di una lunga battaglia legale con Achille Occhetto per l’attribuzione del seggio e Armando Veneto, europarlamentare del Pdl (48%). (ANSA).
14 May 2009, (c) 2009 ANSA
Corriere della Sera, 22/04/2009
“Italiani da record nelle assenza”

L’espresso, 5/02/2009
“Euronorevoli fannulloni”
“Sepp il mito”, l’eccezzione tra i fannulloni…



















